Tutti i materiali dell’evento “Dentro i dati” – 10 marzo 2017

Tutti i materiali dell’evento “Dentro i dati” – 10 marzo 2017
27 marzo 2017 Il Team di piemonteviz

L’evento “Dentro i Dati: tra Storytelling e Tecnologie Civiche”, che si è svolto venerdì 10 Marzo 2017 alla Piazza dei Mestieri, è nato dall’esigenza per Piemonte Visual Contest di porre maggiore attenzione sulle potenzialità derivanti dal rilascio ed utilizzo di dati aperti e con l’intento di mostrare nel dettaglio alcuni esempi di analisi e interazione con informazioni complesse.

Inoltre ha rappresentato un prezioso momento di incontro e scambio con i possibili “futuri” partecipanti alla nuova edizione del concorso.

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Fonte: ITS per le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione

L’evento è stato possibile grazie alla collaborazione di amici e sostenitori di #piemonteviz. In particolare il nostro ringraziamento va a tutto il team organizzativo e ai tecnici di Piazza dei Mestieri e dell’ITS per le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, che ci hanno fornito la location e il supporto per la realizzazione dell’incontro.


Dentro i dati: tra storytelling e tecnologie civiche. Quando i dati raccontano storie e risolvono problemi. Ecco come è andata.

“Le PA investono in trasparenza, ma essa viene percepita come pura formalità. Al tempo stesso i cittadini non possono monitorare le attività. Si tratta di un’opportunità sprecata”, ha spiegato Alessio Melandri, di Synapta srl, spin-off del Centro Nexa, che ha incentrato il suo intervento sul racconto del progetto, ContrattiPubblici.org, il motore di ricerca semantico di contratti e bandi della pubblica amministrazione contenente ad oggi 6 milioni di contratti aperti.

Altro membro di Synapta, Davide Allavena, con “Open Linked Authority File”, ha presentato l’esperienza appena conclusa del Civic Hackathon Torino, svoltosi durante l’International Open Data Day (4 marzo).

Per un approfondimento sul tema dei Linked Open Data, consigliamo questa lettura.

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Intervento da remoto invece quello di Marco Bani, responsabile della segreteria tecnica dell’Agenzia per l’Italia Digitale. AGID ha il compito di garantire la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana (in coerenza con l’Agenda digitale europea) e contribuire alla diffusione dell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, favorendo l’innovazione e la crescita economica.

Scopri di più sulle loro attività sul sito dell’AGID.

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A spiegare al pubblico Arianna, la ricca banca dati del Consiglio Regionale del Piemonte, è invece Cinzia Ghiazza.

La piattaforma permette di ricercare ed analizzare e navigare nel complesso rete di leggi del Piemonte attraverso un interfaccia completamente rivista di recente che ora si presenta migliorata nell’usabilità ed ricca di elementi di Data Visualization.

Guarda il video della nuova interfaccia per saperne di più.

Sul sito del Consiglio Regionale così come in tutti i dataset di OpenData è riportata la dicitura della licenza: Tranne per i materiali specificamente ed espressamente indicati come diversamente tutelati, i contenuti del sito sono soggetti alla licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

“Si tratta di una dicitura difficile, che però esprime un concetto semplice: tutti i dati riportati sul sito possono essere riutilizzati”, ha spiegato Fabio Malagnino durante il suo intervento.

Per un approfondimento sulle licenze Open potete visitare PiemonteVisualContest.eu o il sito dedicato.

 

Si è poi dato spazio alla presentazione del concorso e del tema di questa quarta edizione “Il ‘900 in Piemonte. Dati, mappe e storie”.

Piemonte Visual Contest intende ricercare e premiare progetti digitali in grado di raccontare il tema del Nocevento in Piemonte in modo originale, con un’attenzione particolare ai dati utilizzati e/o alle storie raccontate.

La differenza di quest’anno è che il concorso è composto da un’unica categoria: ampio spazio alla creatività e alla creazione di progetti che utilizzino al loro interno differenti linguaggi di comunicazione.

Per avere qualche input su cosa si intende per “dati, mappe e storie”, ecco qui tre esempi (di grandi testate giornalistiche!) che hanno saputo in maniera eccellente creare narrazioni digitali utilizzando testi, dati geografici, interviste, immagini e molto altro.

L’evento si è concluso con l’intervento del professore Giulio Lughi dell’Università di Torino – DIST che con la metafora del filo di lana ha saputo spiegare in maniera semplice ed efficace l’importanza di capire e ricostruire una trama narrativa. Attraverso le sue slides è possibile scoprire cosa s’intende per storytelling e vedere altri esempi utili da cui trarre spunto per nuovi progetti digitali.